Organizzazione

Il Nido d’Infanzia ARCOBALENO ospita 2 sezioni di bambini in età compresa tra i 12 e i 36 mesi, nonché 21 bambini presenti contemporaneamente.
Il genitore, al compimento del terzo anno di età del bambino, può decidere se usufruire del servizio fino alla fine dell’anno scolastico o se ritirarlo per inserirlo alla scuola dell’infanzia.

Le sezioni

Sezione dei Medi (LE RANOCCHIE): Dai 12 ai 20 mesi:

  • educatrice di riferimento: Morandini Alexandra

Sezione dei Grandi (I PAPEROTTI): Oltre 20 mesi:

  • educatrice di riferimento: Bordon Marilena

Una terza educatrice potrà fungere da supporto per entrambe le sezioni nell’arco della mattinata.

Gli orari

Il Nido d’Infanzia ARCOBALENO è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.30 con la possibilità di tre uscite:

  • 13.00 – 13.30 (dopo la pappa)
  • 15.30 – 16.00 (dopo la nanna)
  • 17.00 – 17.30 (dopo la merenda)

Il calendario scolastico prevede l’apertura del nido dal 01 settembre al 31 luglio, con sospensioni nel periodo natalizio, pasquale, feste civili e religiose.

Chiusure anno Scolastico

  • 01 novembre  Tutti i Santi
  • 08 dicembre  Maria Immacolata
  • dal 24.12 al 06.01 Vacanze natalizie
  •   Lunedì di Pasqua
  • 25 aprile Festa della Liberazione
  • 01 maggio Festa dei lavoratori
  • 02 giugno Festa della Repubblica

Ci potranno essere alcune modifiche sull’orario di svolgimento delle attività in base alle esigenze dei bambini: durante la giornata vengono offerte ai bambini diverse opportunità di gioco ma l’attività educativa, mirata e costruita in base ad un progetto educativo condiviso, viene svolta a metà mattinata.
I momenti di routine, come il cambio e il sonno, possono subire delle lievi variazioni.

L’orario del personale educativo è tale da garantire il corretto rapporto numerico educatore/bambino e consente ai genitori di avere sempre un riferimento nei momenti di passaggio e consegne.

Esperienze di gioco

Per il bambino il gioco è un’attività che riveste un’importanza fondamentale: “la più seria attività dell’infanzia” (Bruner). Il gioco rappresenta l’occasione per favorire relazioni, apprendimenti, atteggiamenti attivi e creativi, attraverso i quali il bambino costruisce la basi della sua identità e personalità.
Le attività ludiche possono essere individuali e di gruppo in cui il bambino esperisce percorsi cognitivi, acquisisce abilità, conosce l’ambiente, costruisce rapporti coi coetanei e gli adulti di riferimento e il proprio sé.
Di grande rilievo sono le attività ludiche organizzate e strutturate dalle educatrici in base ad un progetto educativo stilato precedentemente. La scelta dei materiali è legata agli obiettivi del piano di lavoro: giocattoli strutturati e non, materiali di recupero e di uso quotidiano.
Giochi con l’acqua, pittura con le dita, scelta dei colori, manipolazione, motricità, ascoltare racconti, cantare, sono solo alcuni esempi di cosa i bambini, all’interno del Nido, possono fare grazie a quelle facilitazioni offerte dagli arredi  e dagli spazi che normalmente non si possono trovare nella propria casa.